Chint 80540 WS18/32-3PN Base Portafusibile 3P+N 10,3x38 32A 50/60 Hz 230/400 Vac Fusibile Cilindrico Moduli DIN 4
Base portafusibile Chint per fusibili cilindrici
- TIPOLOGIA portafusibile per fusibili cilindrici da 10,3x38 mm
- COMPATIBILITÀ adatto per tensioni fino a 400 Vac
- FREQUENZA operante a 50/60 Hz per vari utilizzi
- CURRENT massima corrente di 32A per sicurezza e affidabilità
- INSTALLAZIONE semplice e rapida in sistemi elettrici standard
Base portafusibile chint ws18/32-3pn 3p+n per fusibili cilindrici 10,3x38 mm 32a: per la protezione elettrica
Panoramica tecnica
La base portafusibile Chint WS18/32-3PN rappresenta un elemento fondamentale per la sicurezza e la gestione efficace degli impianti elettrici, sia in contesti residenziali che industriali. Questo dispositivo è stato progettato per ospitare fusibili cilindrici di dimensioni 10,3x38 mm e offre una configurazione a tre poli più neutro (3P+N), caratteristica che assicura la protezione completa sia dei sistemi monofase che trifase con neutro. La sua capacità nominale di 32A e la tolleranza a tensioni fino a 400 Vac lo rendono particolarmente adatto alla protezione di linee di distribuzione primaria e secondaria nei quadri elettrici. Il prodotto si distingue per l’utilizzo di materiali tecnopolimerici autoestinguente, scelti per garantire robustezza meccanica, isolamento sicuro e resistenza alle sollecitazioni termiche e ambientali tipiche degli impianti moderni. L’integrazione in quadri modulari è facilitata dal design compatto, che consente un’installazione veloce su guida DIN standard senza la necessità di adattatori supplementari o modifiche strutturali. La manutenzione risulta agevole grazie al sistema di apertura rapida, che permette l’accesso diretto al fusibile per una sostituzione tempestiva, limitando i tempi di fermo impianto e assicurando continuità operativa. Il corpo della base è inoltre progettato per garantire la protezione contro i contatti accidentali con parti attive durante le operazioni di manutenzione, secondo le normative CEI EN vigenti.
La base portafusibile Chint WS18/32-3PN si adatta perfettamente a molteplici tipologie di impianto grazie alla sua versatilità d’impiego: può essere utilizzata in nuovi progetti così come nel retrofit su quadri esistenti. La scelta dei materiali e il sistema di fissaggio sono pensati per durare nel tempo anche in ambienti soggetti a sbalzi termici, umidità elevata o polverosità, offrendo prestazioni costanti e minimizzando i rischi legati al deterioramento delle connessioni elettriche.
Benefici utente
- Sicurezza globale: l’architettura a tre poli più neutro consente l’isolamento simultaneo delle fasi e del neutro in caso d’intervento del fusibile, evitando danni ai dispositivi collegati e incrementando la sicurezza generale dell’impianto.
- Compatibilità assicurata: la base è compatibile con fusibili cilindrici standard da 10,3x38 mm facilmente reperibili sul mercato, consentendo una gestione semplice del magazzino ricambi senza la necessità di soluzioni personalizzate.
- Robustezza e affidabilità: il corpo in tecnopolimero autoestinguente garantisce stabilità strutturale anche in presenza di sollecitazioni termiche o meccaniche prolungate.
- Installazione facilitata: il montaggio su guida DIN standard rende il dispositivo adatto all’inserimento rapido in qualsiasi quadro modulare, ottimizzando i tempi di lavoro degli installatori professionali.
- Manutenzione semplificata: grazie al sistema d’apertura facilitato è possibile sostituire il fusibile in modo sicuro e veloce senza dover scollegare i cablaggi o rimuovere altri componenti dal quadro.
Ulteriori vantaggi si riscontrano nell’affidabilità costante nel tempo: la base portafusibile mantiene le sue proprietà isolanti anche dopo cicli ripetuti d’intervento e consente un controllo visivo agevole dello stato del fusibile inserito. L’utilizzo di materiali autoestinguenti contribuisce inoltre a prevenire la propagazione delle fiamme in caso di eventi accidentali all’interno del quadro elettrico.
Casi d’uso
L’ampia flessibilità della base portafusibile Chint WS18/32-3PN ne permette l’impiego nei seguenti scenari:
- Quadri elettrici civili: indispensabile per la protezione delle linee principali e secondarie in abitazioni private, complessi residenziali, uffici amministrativi e scuole.
- Impianti industriali: trova applicazione come elemento protettivo nei quadri di automazione industriale, nei sistemi di comando motori trifase e nelle linee produttive dove è richiesta continuità operativa anche in presenza di sovraccarichi temporanei.
- Impiantistica terziaria: soluzione ideale per centri commerciali, ospedali, strutture pubbliche ed edifici ad uso collettivo dove l’affidabilità della distribuzione elettrica è prioritaria.
- Pannelli fotovoltaici: idonea all’utilizzo come base portafusibile per stringhe DC nei sistemi fotovoltaici grazie alla flessibilità della configurazione polare offerta dalla struttura 3P+N.
- Sistemi UPS e gruppi elettrogeni: protegge circuiti sensibili da sovratensioni improvvise o anomalie nella rete garantendo la sicurezza delle apparecchiature elettroniche collegate.
La semplicità d’installazione rende questo prodotto adatto sia alle nuove installazioni che agli interventi di aggiornamento su impiantistica preesistente. La possibilità di intervenire rapidamente sulla sostituzione del fusibile favorisce una gestione efficiente della manutenzione ordinaria senza prolungati tempi d’inattività dell’impianto. In sintesi, la base portafusibile Chint WS18/32-3PN si configura come una soluzione trasversale che risponde alle esigenze sia degli installatori professionali che dei responsabili manutenzione negli ambiti più diversi.
Specifiche tecniche
| Caratteristica | Valore |
|---|---|
| Modello | Chint WS18/32-3PN |
| N° poli | 3P+N (tre poli + neutro) |
| Corrente nominale | 32A |
| Tensione nominale | 230/400 Vac |
| Frequenza operativa | 50/60 Hz |
| Tipo fusibile supportato | Cilindrico 10,3x38 mm |
| Sistema di montaggio | Guida DIN standard |
| Larghezza modulo | Ottimizzato per quadri modulari compatti |
| Sistema apertura | Apertura facilitata senza rimozione della base dal quadro |
| Categorie d’impiego | Civile / Industriale / Terziario / Fotovoltaico / UPS / Automazione |
| Materiale corpo | Tecnopolimero autoestinguente conforme normative CEI EN |
| Sicurezza operatori | Protezione contro contatti accidentali durante apertura sede fusibile |
| Dimensionamento cavi ingresso/uscita compatibile con morsetti standard fino a 32A | |
| Sostituzione fusibile agevolata con quadro alimentazione disinserita | |
| Colore corpo grigio chiaro con identificazione polo neutro differenziato cromaticamente secondo normativa CEI EN 60439-1 | |
| Certificazioni conformità CEI EN applicabili al settore elettrotecnico italiano ed europeo |
FAQ - Domande frequenti sulla base portafusibile Chint WS18/32-3PN
- Dove può essere installata questa base portafusibile?
Può essere installata facilmente su guida DIN standard all’interno dei quadri elettrici civili, industriali o terziari. La compatibilità con le principali configurazioni modulari permette una rapida integrazione sia su impianti nuovi che già esistenti. - Può essere usata con fusibili diversi da quelli da 10,3x38 mm?
No, il dispositivo è stato sviluppato specificamente per accogliere solo fusibili cilindrici da 10,3x38 mm; l’impiego di altri formati non è conforme alle specifiche tecniche previste dal produttore ed è sconsigliato per ragioni di sicurezza. - L’installazione deve essere fatta da personale qualificato?
Sì, si raccomanda che ogni intervento venga eseguito da tecnici abilitati secondo normativa vigente; questo garantisce collegamenti sicuri ed evita rischi legati a errori d’installazione o manovre improprie durante la fase di cablaggio. - Cosa succede in caso di sovraccarico?
In presenza di un sovraccarico o cortocircuito il fusibile inserito nella base interrompe tempestivamente il circuito interessato preservando sia le apparecchiature collegate che l’integrità dell’impianto stesso. - È possibile sostituire il fusibile senza smontare tutto?
Sì; grazie al sistema d’apertura facilitato è possibile accedere rapidamente al vano porta-fusibile ed effettuare la sostituzione senza rimuovere l’intera unità o scollegare i cavi principali dal quadro elettrico. - A quali ambienti si adatta questa base portafusibile?
La robustezza costruttiva ne consente l’impiego sia in ambienti civili che industriali; è indicata anche dove siano richieste elevate prestazioni sotto stress termico o umidità persistente (es. locali tecnici sottoposti a sbalzi climatici). - È compatibile con sistemi fotovoltaici?
Sì; può essere installata come elemento protettivo nelle stringhe DC degli impianti solari purché vengano rispettati i valori nominali previsti dalla documentazione tecnica dell’impianto specifico. - È necessaria manutenzione periodica?
Si raccomanda un controllo visivo regolare dello stato della base portafusibile; eventuale presenza di segni anomali (surriscaldamento/deformazioni) richiede sostituzione immediata; tutte le operazioni devono essere effettuate a quadro disalimentato da personale esperto. - Cosa distingue questo modello dagli altri portafusibili?
La combinazione tra configurazione polare completa (3P+N), materiali resistenti ed estrema compattezza lo rende unico nel suo genere: adatto sia agli spazi ridotti dei quadri moderni che ai classici quadri industrializzati permettendo sempre intervento rapido sulla linea protetta. - È prevista protezione contro contatti accidentali?
Il corpo realizzato in tecnopolimero autoestinguente offre barriera aggiuntiva contro i contatti accidentali con parti attive durante le operazioni sul vano porta-fusibile; tutto secondo quanto previsto dalle normative CEI EN relative alla sicurezza degli operatori elettrotecnici.